Buona lettura

Il nuovo numero di 22 Pensieri – Vingt-Deux Pensées è on line. All’interno tanto racconti emozionanti (tra cui anche il mio, LA RISACCA) e foto simili a quadri.

Fermate il tempo e allestite un angolo di vita per leggere comodamente la rivista della Chance Edizione. Vi regalerà spunti di riflessione, sorrisi e anche un motivo per amarci.

Buona lettura

Ketty

Click

Ci sono ritornata a distanza di 4 anni.
E già.

<<Non ho la macchina dietro, mannaggia…>>
<<Oh guarda, mica lo sapevo…>>
<<Ma pensa te, i girasoli! E chi se lo aspettava…>>

Tutte scuse, lo sappiamo entrambe.
La verità è che fa male tornare in mezzo a quel giallo e scattare ancora una volta una foto, come quelle che poi ti inviavo.
Una foto.
Chiudi un occhio, miri con l’altro.
Una foto.
Colori. Elementi. Composizione. Luce. Esposizione.
Una foto.
Eppure…
Eppure non è solo questo.
Qui dentro c’è tutto quello che non ho potuto dirti. Che non ho saputo darti.
In quel campo c’è la tua risata, la tua gioia e quell’ultimo dono che tu hai fatto a me.
Una lezione.
<<Non aspettare che sia troppo tardi per scattare quella cazzo di foto.>>
Click

Ciao amore mio.
Beccate ‘sta foto e abbracciami.
Io ci tornerò di nuovo il prossimo anno.
I girasoli non muoiono mai.

 

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Ladypaperina

Il 31mo Salone Internazionale del Libro di Torino… e poi

“Un giorno, tutto questo” si è trasformato da sogno in realtà. Mai lo avrei immaginato, lo giuro, mai. Il Salone Internazionale del Libro di Torino è quella cosa che senti da sempre, che segui da lontano e che guardi con un sospiro dolce, come quando sogni la pizza durante la dieta.
Sai che è lì ma sai che non puoi toccarla.
E invece ci sono riuscita, ci siamo riusciti, perché se si sogna insieme allora è più divertente
Quindi grazie a tutti quelli che hanno lavorato duro perché il mio desiderio, e quello dei miei “colleghi”, potesse realizzarsi: Andrea Stella, Rossana Caterina e la Chance Edizioni. Siete il nostro orgoglio!
Grazie anche a chi è venuto a salutarmi, a chi ho incontrato per la prima volta (ma è stato come se lo conoscessi da sempre) e a chi ho incontrato dopo anni di “amicizia virtuale”.
Grazie a chi mi è stato accanto da vicino e a chi mi è stato accanto da lontano.
Grazie a chi ha trovato uno scampolo di tempo per un Ciao, per vedere con orgoglio i miei libri esposti.
Grazie a chi mi ha inviato un messaggio, a chi mi ha telefonato.
Grazie a chi non smette di sostenermi anche quando minaccio di spezzare penne e strappare fogli.
Grazie a tutte quelle persone che mi hanno dato fiducia, che mi hanno regalato un sorriso e un attimo di tempo, e si son portati via Anna o la Moglie: vogliate loro bene.
Grazie infine a Torino, la Signora bella e gentile, che mi ha fatto sentire a casa mia…

Grazie!

 

Ketty